Se avessero passato il microfono a te, cosa avresti raccontato di Balla&Snella?

 

Ci sono momenti in cui puoi raccontare quello che fai ogni giorno. E poi ci sono momenti in cui lasciano parlare le persone che lo vivono davvero.

Stamattina è successo qualcosa che ci ha fatto particolarmente piacere.

Radio 105 ha dedicato un lungo servizio a Balla&Snella Dimagrire Ballando.

Non una pubblicità.
Non uno spazio comprato per parlare di noi.

Un vero servizio, durante il quale si è parlato di Balla&Snella e, soprattutto, sono arrivati anche i messaggi di alcune delle nostre iscritte.

E qui è arrivata la parte che ci ha fatto sorridere ancora di più.

Ascoltando quello che raccontavano, anche la conduttrice ha detto che vuole venire a provare Balla&Snella e iscriversi. 🙂

Ma, a dire il vero, non è stato questo il motivo per cui ci ha fatto così piacere.

Questa volta non abbiamo raccontato noi Balla&Snella

Perché noi sappiamo raccontare quello che facciamo.

Possiamo spiegare come funziona il nostro metodo, perché abbiamo scelto di unire danza e movimento, cosa significa allenarsi con le Coreografie a Intensità Intervallata e perché Balla&Snella è nata con un’idea molto precisa: aiutare le donne a rimettersi in movimento e a stare meglio, senza trasformare l’attività fisica in una punizione.

Possiamo raccontare le lezioni, le coreografie, le nostre sedi, le iniziative, le persone che lavorano ogni giorno nei centri.

Ma c’è una cosa che noi non possiamo fare.

Non possiamo raccontare cosa significa davvero entrare in una sala Balla&Snella per la prima volta.

Non possiamo raccontare cosa si prova quando, magari dopo anni passati a rimandare, finalmente si ricomincia a muoversi.

Non possiamo spiegare con le nostre parole cosa significa arrivare a una lezione pensando di non conoscere nessuno e, qualche tempo dopo, ritrovarsi a salutare le amiche prima ancora di entrare in sala.

E soprattutto non possiamo parlare al posto di chi ha vissuto tutto questo.

Per questo abbiamo ascoltato le nostre iscritte

Durante il servizio di Radio 105 sono state proprio alcune di loro a mandare i propri messaggi.

Ed è stato bello sentirle parlare di Balla&Snella con le loro parole.

Senza slogan.

Senza frasi preparate.

Senza bisogno di spiegare troppo.

Perché quando una cosa la vivi davvero, spesso non hai bisogno di costruire il racconto.

Ti viene naturale dire cosa ti ha fatto stare bene.

Cosa ti ha convinta a continuare.

Cosa è cambiato.

Cosa ti piace delle persone che hai incontrato.

O magari semplicemente raccontare che, dopo tanto tempo, hai trovato un appuntamento della settimana che non vedi l’ora di avere.

Ed è proprio questo che ci ha colpito del servizio di questa mattina.

A raccontare Balla&Snella, questa volta, siete state voi.

È questo il valore delle storie vere

Nel nostro lavoro parliamo spesso di risultati.

Di movimento.

Di dimagrimento.

Di benessere.

Ma dietro ogni donna che entra in una sala Balla&Snella c’è una storia diversa.

C’è chi arriva perché vuole perdere qualche chilo.

Chi perché non si riconosce più nel proprio corpo.

Chi perché sente di essersi trascurata troppo a lungo.

Chi semplicemente vuole tornare a fare qualcosa per sé.

E poi ci sono quelle che, magari, arrivano per un motivo e ne trovano altri dieci per restare.

Perché scoprono che allenarsi può anche essere divertente.

Che non è necessario essere allenate per cominciare.

Che non serve sentirsi a proprio agio davanti a uno specchio prima di entrare in sala.

E che fare attività fisica può voler dire anche conoscere persone, ridere, ascoltare musica, sentirsi parte di qualcosa.

Queste sono cose che una pubblicità può provare a spiegare.

Ma quando a raccontarle è una donna che le sta vivendo, hanno un altro peso.

E allora la domanda la facciamo a voi

Se questa mattina vi avessero passato il microfono di Radio 105 e vi avessero detto:

“Raccontaci Balla&Snella.”

Cosa avreste detto?

Non ci interessa la risposta perfetta.

Non ci interessa lo slogan.

Ci interessa proprio la vostra risposta.

La prima cosa che vi sarebbe venuta in mente.

Una frase.

Un ricordo.

Una persona.

Un cambiamento.

Anche solo una parola.

Perché oggi, più che raccontarvi noi cosa significa Balla&Snella, vogliamo continuare ad ascoltare cosa significa per voi.

E magari, la prossima volta che ci passeranno un microfono, sapremo già a chi darlo. ❤️