QUANDO MI GUARDAVO ALLO SPECCHIO MI VEDEVO BRUTTA …

“Eh si, ero quasi 15 kg sovrappeso. I pantaloni faticavano ormai a contenere la ciccia. Era diventato difficile nasconderla dentro ai vestiti! Tutto quello che avevo nell’armadio non mi stava quasi più, o mi stava male.

Quando mi guardavo allo specchio mi vedevo brutta e mi sentivo inadeguata. Non mi piacevo per niente, e in più non riuscivo a stare a dieta per lunghi periodi di tempo, le rinunce e le restrizioni del dietologo mi facevano andare fuori di testa. Più passava il tempo e più mi sentivo senza speranza.

Così, ancora più demoralizzata e stressata, pensavo al mangiare. Sai com’è … per sfogare il malessere e provare un pò di sollievo. Non facevo altro che pensare alle cose buone che il dietologo mi aveva proibito. E la voglia di mangiare cresceva.

Così non si poteva continuare.

E’ stato lì che ho deciso di iscrivermi alla palestra del mio paese. L’idea non mi entusiasmava per niente ma il disagio che provavo ogni volta che mi provavo un vestito mi ha spinto a vincere la naturale ritrosia nei confronti di pesi e tapis roulant.

Il primo giorno l’istruttore mi ha compilato una scheda fitta fitta di esercizi. Mi ha accompagnata davanti ad una macchina e lì abbiamo dovuto attendere il nostro turno, c’erano due ragazzi muscolosi che si alternavano sollevando la pila di ghisa della lat machine tra gemiti e sbuffi.

Terminato il circuito tra cavi, carrucole, manubri e bilancieri l’istruttore mi ha lasciato a correre su un nastro posizionato davanti ad uno schermo tv: “Fai 20 minuti di corsa moderata e per oggi abbiamo finito” aggiungendo prima di andar via: “Manterremo questa scheda per i prossimi tre mesi”

Mamma mia che prospettiva! 🙁

Mentre si allontanava mi sono guardata intorno e ho realizzato che, per quanto ci fossero un paio di donne della mia età e alcune ragazze, la palestra rimaneva uno spazio fondamentalmente disegnato per un pubblico maschile.

Da un lato all’altro della palestra echeggiavano risate e battute sulla partita del giorno prima o su qualche incontro galante.

Con questo pensiero in testa terminai il mio primo allenamento, mi annodai le maniche della felpa a coprirmi i fianchi e un po’ sconsolata e dolorante mi diressi verso casa.

Passavano le settimane e nonostante più ci andassi e meno mi piacesse cercavo di essere costante e di non saltare gli allenamenti.

Peccato che la noia cresceva ad ogni sessione, aggravata dal fatto che sostanzialmente non c’era nessuna interazione con le altre persone presenti. Vuoi perchè non si era sempre gli stessi, vuoi perchè molti indossavano delle cuffiette con la musica e davano proprio l’impressione di volersi isolare, fatto sta che io giorno dopo giorno mi sentivo sempre più un pesce fuor d’acqua in quel contesto.

Una sera, mentre ero sul divano indecisa se mangiare o no una fetta di crostata casualmente mi imbattei su Facebook in un post di una mia amica che descriveva un’esperienza molto differente …

Un nuovo sistema di allenamento tutto al femminile dove, attraverso delle coreografie allenanti si perdeva peso e si tonificava l’intero corpo ballando e divertendosi, pensai quindi di inviarle un messaggio.

“COS’E’ QUESTO BALLA&SNELLA Dimagrire Ballando di cui parli nel tuo post? posso venire a vedere di cosa si tratta?”

E’  cominciata così la mia esperienza con BALLA&SNELLA, per puro caso.

Dopo la prima lezione di prova ero entusiasta ed avevo già deciso di mollare la palestra!

In sala c’era musica e una bellissima energia, ma nonostante la carica della nostra insegnante, il clima era disteso e rilassato. Le coreografie mi sono apparse subito accessibili anche ad una “non ballerina” come me! Intorno a me vedevo donne sorridenti che addirittura se la cantavano mentre ballavano! Ho percepito fin da subito una complicità femminile che nella sala pesi mancava totalmente!

Ormai frequento BALLA&SNELLA da 7 mesi … non salto mai le lezioni, non perchè mi sia imposta una disciplina militare, ma perchè entrare in sala e fare movimento ballando passi e ritmi che cambiano continuamente è l’esatta antitesi della noia mortale che mi prendeva davanti a una pressa da spingere stando seduta con le gambe piegate a 90°!

A BALLA&SNELLA mi diverto, esco sudata ma felice! Un’altra cosa che ho apprezzato in questi mesi di frequenza è che le classi sono formate da donne “normali” … alle lezioni non ci sono le superfighe modello “ce l’ho solo io” e nessuna si presenta con la tutina sexy all’ultima moda, al contrario si è tutte molto casual e questo contribuisce a eliminare ogni forma di disagio.

Che risultati ho ottenuto! beh, in 7 mesi ho perso 4,8 kg e ho migliorato la mia composizione corporea, non male vero? Sono ancora un po’ “molliccia” ma da vestita faccio la mia bella figura e sono contenta 🙂

Lo staff delle insegnanti, tutte provenienti dalla danza, è molto disponibile e monitora i miglioramenti di noi ballaesnelline attraverso un’analisi della composizione corporea. Ogni tre mesi, chi lo vuole, può salire sulla pedana di una bilancia impedenziometrica professionale e verificare se sta andando nella direzione giusta.

Ci spronano a fare meglio e a darci una calmata a tavola ma tutto ciò avviene con leggerezza, con ironia. Forse è anche per questo che mi trovo così bene.

Che dire ragazze? io ho trovato la mia dimensione, un format femminile, fatto dalle donne per le donne. Credo mancasse ed io di sicuro non lo mollo più 🙂

Ecco, questo è tutto. Ho voluto condividere questa mia esperienza perchè so che sono molte le donne come me che vorrebbero rimettersi in forma senza necessariamente doversi annoiare e a disagio in un ambiente che non le appartiene”

Testimonianza di Elena.